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Innesto Gengivale: Come Si Esegue, Quando Si Rende Necessario

Innesto gengivale: come si esegue, quando si rende necessario

Introduzione

L’innesto gengivale è una procedura chirurgica utilizzata per riparare o ricostruire le gengive danneggiate o in via di atrofia.

Come abbiamo già avuto modo di vedere, in alcuni pazienti può verificarsi una forma, più o meno marcata, di recessione della gengiva.

Questa condizione indica lo spostamento della stessa dalla loro posizione originaria, andando sempre più verso la radice dei denti.

Ciò porta, senza alcun dubbio, a:

  • un impatto estetico negativo. I denti appariranno come più lunghi e visibili;
  • maggiori probabilità di incorrere in problematiche, come sensibilità dentinale, carie, abrasioni, erosioni.

Anche se tutti i denti possono essere interessati da fenomeni di recessione gengivale, sono soprattutto i canini e i premolari quelli che risultano essere più colpiti poiché è il punto in cui l’osso mascellare e la mandibola hanno la maggiore curvatura e quindi è più facile per le persone lesionarsi le gengive in quei punti durante lo spazzolamento.

In questi casi la procedura di innesto gengivale, di cui andremo a parlare in modo più approfondito di seguito, può rappresentare un’ancora di salvezza per il paziente.

In implantologia abbiamo anche avuto modo di approfondire come, aumentando lo spessore della gengiva, sia possibile preparare il terreno per l’inserimento di un impianto singolo multiplo o con la tecnica dell’all on four o all on six, laddove l’osso alveolare risultasse carente e non adatto a sostenere correttamente un manufatto protesico.

Cos’è l’innesto gengivale e a cosa serve

gengiva di una persona

In chirurgia orale, il trapianto gengivale viene utilizzato per aumentare la quantità di tessuto gengivale attorno ai denti naturali o agli impianti dentali.

Durante l’intervento, vengono prelevati dei tessuti gengivali dalla bocca del paziente, solitamente dal palato, e poi trapiantati nella zona interessata.

Tutto ciò avviene sotto anestesia locale, con l’obiettivo di aumentare lo spessore di gengiva cheratinizzata per migliorare l’aspetto, la funzionalità della bocca e la facilità di spazzolamento, nel suo complesso.

Quando si rende necessario ricorrere ad un innesto gengivale

L’innesto gengivale è una procedura chirurgica che si rende necessaria, soprattutto quando è necessario riparare o rigenerare la gengiva, nel momento in cui questa si è indebolita o ritirata in modo significativo.

Sono numerosi i casi che possono portare, con il tempo, a questo tipo di problematica. Pensiamo a:

  • malattie parodontali non accuratamente trattate per tempo;
  • soggetti fumatori o alcoolisti.

Anche il normale processo di invecchiamento può rendere necessario il dover ricorrere, con il tempo a un innesto gengivale, in quanto si può verificare un naturale processo di recessione.

La procedura di innesto gengivale consente di:

  • ricostruire la gengiva, ripristinandone in toto la forma e la posizione corretta;
  • migliorare la funzione e l’estetica dei denti interessati;
  • fermare l’avanzamento della malattia parodontale e prevenire la perdita degli elementi dentali nel corso del tempo.
  • Migliorare la facilità di detersione da parte del paziente di alcune zone che non essendo coperte da gengiva cheratinizzata possono essere dolenti durante lo spazzolamento

Come si esegue nella pratica, una procedura di innesto gengivale

dentista pre-intervento di innesto gengivale

Approfondiamo adesso i passaggi che vengono eseguiti dal chirurgo orale per portare a termine la procedura di innesto della gengiva.

Essa consisterà, in estrema sintesi, nella presa di un pezzetto di tessuto gengivale sano da un’altra zona della bocca, andando ad innestarlo nella zona interessata, così da riprodurre fedelmente la gengiva.

La procedura di innesto gengivale inizia con un’anestesia locale, in modo da far rilassare il paziente ed evitare che possa provare alcun tipo di dolore durante l’intervento.

Ricordiamo i nostri pazienti che presso Dental Competence Grosseto avrete modo di essere assistiti da un’anestesista professionista (attualmente collaboriamo con 3 professioniste, che lavorano quotidianamente in tutta la Toscana).

Durante l’intervento, l’anestesista rimarrà presente in sala per monitorare il battito cardiaco e la pressione del paziente, assicurando che non ci siano anomalie di alcun tipo.

In seguito, il dentista eseguirà un’incisione nella zona interessata, scoprendo cosi la radice del dente, e preparando la zona donatrice, nella quale verrà prelevato il tessuto gengivale (solitamente si tende a sfruttare maggiormente la zona del palato).

Una volta compiuto questo passaggio, si andrà a prelevare la parte di tessuto gengivale sana per poi andarla ad apporre sull’area interessata da recessione, fissandola con apposite suture.

La procedura di innesto gengivale è abbastanza semplice per un chirurgo orale con un buon livello di esperienza, anche se possono esserci casi più complessi (recessioni particolarmente ampie), che rendono necessario prelevare più tessuti gengivali da diverse zone della bocca del paziente, così da:

  • coprire interamente l’area interessata;
  • aumentare le possibilità di successo del trattamento.

Dovete sapere che gli innesti gengivali non sono tutti uguali: esistono alcune differenti tipologie, che andremo adesso a presentare brevemente.

Quanto tempo per guarire in seguito alla procedura di innesto gengivale

sorriso paziente dopo intervento di implantologia all on four

Il processo di guarigione, in seguito alla procedura di innesto gengivale, può variare a seconda dell’importanza dell’intervento e delle condizioni di salute generale del paziente.

In generale, si ha una fase di guarigione prevista di circa 3-4 settimane, per quanto riguarda il tessuto gengivale, mentre serve un periodo compreso tra i 6 e i 12 mesi per garantire la formazione completa del tessuto osseo.

Buone norme da seguire durante il periodo di guarigione

Durante il periodo di guarigione, in seguito a un innesto gengivale, è importante seguire le istruzioni del dentista riguardo all’igiene orale domestica e all’uso di farmaci, per evitare complicanze come infezioni.

Tra le linee guida generali da seguire, non dimentichiamo le seguenti:

  • pulire delicatamente la zona dove è stato effettuato il trapianto, utilizzando uno spazzolino morbido e un collutorio apposito, così da evitare il rischio di infezioni;
  • seguire le indicazioni del dentista, relativamente all’uso di farmaci antidolorifici e/o antibiotici per aiutare a gestire il dolore e prevenire infezioni;
  • effettuare visite di controllo periodiche e programmate, così da monitorare l’intero processo di guarigione;
  • evitare, nei primi giorni dopo l’intervento, l’assunzione di cibi solidi o caldi, optando per cibi morbidi o liquidi. Non dimentichiamoci anche di bere molta acqua;
  • astenersi assolutamente dal fumo della sigaretta, che può rallentare il processo di guarigione e aumentare il rischio di infezioni.

Complicazioni e rischi potenziali dell’innesto gengivale: esistono e quali sono?

complicanze post innesto gengivale

Come con qualsiasi procedura chirurgica, anche nel caso di innesto gengivale vi possono essere complicanze e rischi potenziali cui porre attenzione, ma che possono essere facilmente evitati seguendo con attenzione tutte le linee guida proposte dal vostro dentista.

Tra le principali complicanze, come più volte detto, ricordiamo il rischio di incorrere in infezioni.

Una terapia antibiotica, a seguito della procedura di innesto gengivale, può scongiurare senza dubbio questa possibilità.

Nel caso in cui si senta dolore sulla parte, non dobbiamo in alcun modo preoccuparci. Ciò è del tutto normale, e sarà sufficiente assumere degli antidolorifici (su prescrizione medica) per risolvere la problematica.

È possibile che si riscontrino piccoli fenomeni di sanguinamento, ma questi sono del tutto comuni e non devono in alcun modo allarmare. Nel caso in cui questo risultasse eccessivo, sarà il dentista a valutare il da farsi.

Raramente, l’innesto gengivale può causare danni ai nervi, nella zona in cui è stato effettuato il trapianto, cosa che può causare una sensazione di formicolio o intorpidimento.

Tale complicanza è solitamente temporanea e può migliorare con il tempo.

Eventuali casi di rigetto del tessuto trapiantato sono possibili, ma molto rari, e possono derivare da una cattiva qualità ossea o una scarsa igiene orale.

Conclusioni

Come abbiamo visto, gli innesti gengivali consentono di ricostruire con successo le parti di tessuto mancanti o che si sono ritirate con il tempo.

Tale procedura verrà stabilita in seguito a opportuni controlli da parte del vostro dentista di fiducia, che analizzerà il singolo caso e opterà per la soluzione migliore.

Rivolgendovi a professionisti della cura del cavo orale, come quelli che troverete presso Dental Competence Grosseto, avrete modo di ottenere il parere specialistico di un vero e proprio team di esperti, che saprà valutare se è necessario procedere con l’innesto gengivale e condurre la procedura in modo sicuro ed efficace.

Se è vostro interesse, vi invitiamo a contattarci per prenotare una prima visita.

Non dovete fare altro che chiamare allo 0564 453846 o compilare il seguente form di contatto.

Ci troviamo a Grosseto, in Via Aurelia Nord, 219.

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