Rialzamento del seno mascellare a Grosseto: impianti dentali anche con poco osso
In sintesi: il rialzo del seno mascellare a Grosseto
Presso lo studio Dental Competence utilizziamo le tecniche chirurgiche più avanzate per garantire l’inserimento sicuro di impianti anche dove l’osso scarseggia.
- Il problema: la mancanza di altezza ossea nei settori molari e premolari dell’arcata superiore rende impossibile l’ancoraggio delle viti in titanio.
- La soluzione: solleviamo la membrana della cavità sinusale per inserire osso biocompatibile, incrementando lo spessore verticale.
- Le due tecniche: mini rialzo (approccio dalla cresta) per carenze lievi; grande rialzo (approccio laterale) per atrofie severe.
- Tecnologia: pianifichiamo l’intervento al millimetro grazie alla nostra TAC 3D interna (Cone Beam).
- Dove siamo: prenota la tua analisi ossea in via Aurelia Nord, 219 a Grosseto.
Abbiamo avuto modo di parlare della tecnica di rialzamento del seno mascellare nel trattare le soluzioni per l’inserimento di denti fissi in condizioni di atrofia.
Storicamente, le tecniche implantologiche hanno sempre incontrato difficoltà quando si doveva operare sull’arcata superiore a causa di casi di atrofia (diminuzione di volume) del seno mascellare.
Como spiega il Dr. Davide De Rosa Palmini, esperto in chirurgia orale del team di Dental Competence Grosseto: “L’osso mascellare superiore è per sua natura più spugnoso e tende a riassorbirsi molto in fretta dopo l’estrazione di un molare. Fino a qualche anno fa, questa mancanza condannava il paziente a portare la dentiera mobile. Oggi, grazie a micro-strumenti chirurgici e sostituti ossei di altissima qualità, rigeneriamo i volumi esatti che servono per avvitare l’impianto in totale stabilità e sicurezza.”
Per evitare complicanze, si è visto come il rialzamento del seno mascellare consentisse di ampliare la quantità di osso in termini di altezza, permettendo il fissaggio della vite in titanio. Andiamo ad approfondire la tematica relativa al seno mascellare, scoprendo cosa sia esattamente il rialzo del seno mascellare e le differenti modalità di trattamento.
Cos’è il seno mascellare e a cosa serve
Con questo termine si definiscono due cavità vuote situate sull’osso mascellare, proprio sotto gli zigomi. Questa cavità è rivestita da una mucosa molto sottile (la membrana di Schneider) e ha l’obiettivo di lubrificare, umidificare e riscaldare l’aria inalata.
È il più voluminoso tra i seni paranasali. La sua conformazione è cruciale per il dentista perché in corrispondenza dell’area molare e premolare dell’arcata superiore l’osso è spesso insufficiente. Fortunatamente, in implantologia possiamo ricorrere a un intervento correttivo, denominato con il termine di rialzo del seno mascellare.
Per comprendere sùbito le differenze tra gli approcci, ecco una tabella riepilogativa sulle tecniche chirurgiche adottate in clinica:
| Tecnica chirurgica | Quando si applica (osso residuo) | Inserimento impianto dentale |
| Mini rialzo (approccio crestale) | Almeno 4-5 mm di altezza ossea. | Contestuale: impianto avvitato durante la stessa seduta. |
| Grande rialzo (approccio laterale) | Tra 3 e 4 mm di altezza ossea. | Contestuale: innesto osseo e impianto avvitato insieme. |
| Grande rialzo (a due tempi) | Meno di 2 mm (grave atrofia). | Differito: si attendono 6-8 mesi per la guarigione dell’innesto. |
Il mini rialzo del seno mascellare
Il mini rialzo del seno mascellare è una procedura poco invasiva. Si esegue SE E SOLO SE la quota di osso residuo è pari ad almeno 4-5 millimetri in termini di altezza.
Sfrutta la cosiddetta tecnica di Summers, che permette di sollevare la membrana di rivestimento delle pareti del seno mascellare dal basso (approccio crestale), usando strumenti smussati (osteotomi) con la finalità di sollevare leggermente il pavimento osseo.
La procedura viene accompagnata dall’ausilio di un inserimento di materiale osseo che sarà trasformato in osso vero e proprio. Questa metodica del mini rialzo del seno mascellare isola l’impianto dalla cavità respiratoria, permettendo di evitare in futuro casi di infezione e complicazioni cliniche.
Il grande rialzo del seno mascellare
In presenza di gravi carenze (meno di 3-4 mm), si utilizza il grande rialzo del seno mascellare per incrementare i volumi ossei e permettere il corretto posizionamento dell’impianto dentale.
In chirurgia orale, si accede lateralmente creando una piccola “finestrella” per scollare una porzione della delicata membrana sinusale. Successivamente, si provvede al suo sollevamento. Il vuoto che si andrà a creare verrà successivamente colmato con un sostituto osseo biocompatibile. La tecnica del grande rialzo del seno mascellare permette, se la stabilità lo consente, di inserire sùbito l’impianto. Se l’osso è quasi assente (1-2 mm), si rigenera prima l’area e si inseriscono i denti dopo 6-8 mesi.
FAQ – Domande frequenti sul rialzo del seno mascellare
Prenota il tuo consulto implantare a Grosseto
Oggi, le due tecniche di rialzamento del seno mascellare consentono riabilitazioni protesiche fisse un tempo impensabili.
Tuttavia, prima di procedere occorre la certezza che vi siano le condizioni per procedere con l’inserimento degli impianti in totale sicurezza.
Per questo motivo, una valutazione preliminare dell’odontoiatra resta fondamentale per studiare il volume osseo tramite la tomografia computerizzata Cone Beam radiografia 3D direttamente in clinica.
Affidati agli esperti di Dental Competence Grosseto!
Se desideri tornare a sorridere con denti fissi e stabili, chiamate senza indugio il nostro studio dentistico a Grosseto.
📍 Sede: Via Aurelia Nord, 219 – Grosseto (a pochi passi dall’uscita di Grosseto Nord)
📞 Telefono: 0564 453846
💻 Online: compila il form qui sotto o prenota oggi stesso la tua prima visita.
