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Sbiancamento Denti Efficace: Tipologie Di Trattamento

Sbiancamento denti efficace: tipologie di trattamento

Pigmentazioni dei denti: come si distinguono e come si formano

Abbiamo avuto modo di vedere come lo sbiancamento dentale sia un trattamento odontoiatrico di tipo estetico, ovvero mirato a migliorare l’aspetto del sorriso del paziente, che viene valutato sia come trattamento indipendente, sia come in abbinamento ad altri lavori odontoiatrici per migliorare il risultato finale complessivo.

Il colore dello smalto dei denti è geneticamente determinato, ognuno di noi ha una tonalità diversa: nel corso della nostra vita le “pigmentazioni dei denti” vanno a cambiare la tonalità iniziale, ingiallendolo, ingrigendolo o opacizzandolo, in misura variabile alle nostre abitudini domiciliari.

Le pigmentazioni dei denti, comunemente dette macchie, sono di due tipi:

  • estrinseche, ovvero appoggiate sulla superficie dello smalto, che vengono rimosse in seduta di igiene orale professionale;
  • intrinseche, ovvero all’interno della struttura dello smalto, che si formano nel lungo periodo e vengono rimosse con lo sbiancamento dentale professionale.

Quali fattori portano alla formazione delle pigmentazioni dei denti?

  • il consumo più o meno frequente di alcuni alimenti che sono maggiormente pigmentanti;
  • tabagismo;
  • inadeguatezze dell’igiene orale domiciliare.

Uno sbiancamento dei denti realmente efficace consiste nell’applicare un prodotto chimico sulle superficie esterne dei denti che rientrano nella zona del sorriso, ovvero quegli elementi visibili quando parliamo/sorridiamo, e che andrà a rompere i legami chimici che formano le macchie; questa applicazione può avvenire in-office (in studio) o domiciliarmente.

Sbiancamento dei denti dal dentista

Lo sbiancamento professionale dei denti dal dentista (o anche sbiancamento in-office) consiste nell’applicazione di perossido di idrogeno, in una o più sedute in studio odontoiatrico sotto supervisione diretta dell’igienista dentale o dell’odontoiatra.

  1. L’operatore verifica per prima cosa l’assenza di placca/tartaro e infiammazione sulle superfici da trattare, che andrebbero a fare da barriera al prodotto, ed annota il colore iniziale dello smalto tramite una scala-colori;
  2. Successivamente vengono posizionati un apribocca per guance e labbra ed uno spessore tra le arcate con contenzione per la lingua; questi hanno il compito di evitare il contatto con l’agente chimico che risulterebbe irritante per i tessuti.
  3. Il primo prodotto che l’operatore va ad applicare è la diga liquida al margine gengivale, una protezione per le gengive inizialmente allo stato liquido e resa solida mediante l’utilizzo di una lampada fotopolimerizzante: anche in questo passaggio lo scopo è proteggere i tessuti gengivali dal prodotto che risulterebbe irritante.
  4. Solo a questo punto viene applicato il prodotto sbiancante: nel caso si utilizzi un prodotto che deve essere attivato chimicamente l’operatore unirà due prodotti chimici mediante due siringhe, già predisposte, immediatamente prima dell’applicazione; nel caso si utilizzi un prodotto che necessita di essere fotoattivato (mediante fascio di luce di specifica lunghezza d’onda), verrà prima applicato il prodotto e subito dopo verrà posizionato il fascio di luce appropriato (lampada a luce blu oppure laser). In quest’ultimo caso l’operatore avrà fornito al paziente ed utilizzerà anche per sé occhiali schermanti specifici per il fascio di luce utilizzato a protezione degli occhi. La tipologia di attivazione non influisce direttamente sul risultato finale del trattamento ed è prodotto-specifica, lo stesso vale per la durata dell’applicazione sugli elementi dentali.
  5. Al termine dell’applicazione l’operatore provvederà a rimuovere il prodotto tramite aspirazione e successivamente i dispositivi di protezione: spessore tra le arcate, apribocca, eventuali occhialini schermanti. Dopo aver poi fatto sciacquare abbondantemente il cavo orale del paziente, verrà fatta una nuova misurazione del colore dello smalto.

Con questo tipo di sbiancamento dei denti dal dentista, lo smalto subisce una forte disidratazione che rende imperfetta la misurazione del colore a fine seduta, dunque il paziente verrà fatto tornare in studio trascorse 72 ore dalla seduta per la terza ed ultima misurazione: in queste ore il paziente dovrà seguire una dieta bianca ed evitare tutte le abitudini domiciliari pigmentanti, il professionista oltre ad informare a voce il paziente provvede a rilasciare un promemoria scritto.

Il risultato ottenuto può essere mantenuto fino ad un massimo di due anni, ciò è strettamente correlato alle abitudini domiciliari, ed è ripetibile una volta l’anno.

Sbiancamento dentale a casa con mascherine sbiancanti

Lo sbiancamento dentale a casa, o sbiancamento domiciliare, viene per l’appunto eseguito dal paziente a casa, mediante apposite mascherine, dopo essere stato adeguatamente istruito in studio.

  1. In un primo appuntamento l’odontoiatra prende le impronte al paziente per la realizzazione delle mascherine sbiancanti personalizzate dal laboratorio odontotecnico
  2. All’appuntamento successivo le mascherine sbiancanti verranno fatte provare in studio al paziente per controllarne il comfort e per mostrare come eseguire la corretta procedura a casa, verranno anche consegnate le siringhe precaricate con il prodotto sbiancante.

Le mascherine sbiancanti sono simili ad un “paradenti” personalizzato: per ogni elemento la superficie vestibolare è bombata per formare un piccolo serbatoio per il prodotto.

  1. Il paziente dovrà eseguire la sera prima di coricarsi le corrette e complete manovre di igiene orale domiciliare illustrate precedentemente dall’igienista dentale, dopodichè dovrà inserire il prodotto (una quantità pari ad un chicco di riso) in ognuno dei serbatoi ed indossare la mascherina sbiancante durante la notte.
  2. Il prodotto domiciliare necessità un tempo di 6-8 ore a contatto continuo con le superfici dentali per esplicare la sua funzione, poi si inattiva.
  3. Al mattino il paziente deve rimuovere le mascherine sbiancanti e spazzolarle con un comune spazzolino per rimuovere i residui di prodotto e lo stesso deve fare con le superfici dentali.

Anche per lo sbiancamento dentale a casa con mascherine sbiancanti, il professionista annoterà il colore dello smalto sia pre-trattamento che post-trattamento e questa procedura potrà essere ripetuta una volta l’anno; il prodotto utilizzato in questo caso è il perossido di carbammide.

Sbiancamento BlancOne® CLICK

foto di uno sbiancamento professionale eseguito presso lo studio dental competenceAbbiamo infine una terza possibilità, ovvero lo sbiancamento post seduta di igiene orale con BlancOne® CLICK: questa tipologia è molto indicata  per chi si avvicina per la prima volta ai trattamenti sbiancanti, permettendo la percezione diretta delle potenzialità e dei risultati di questi trattamenti o per chi vuole migliorare il colore dello smalto in tempi brevi.

Quali sono le differenze tra lo sbiancamento BlancOne® CLICK e gli sbiancamenti classici?

Lo sbiancamento BlancOne® CLICK post seduta di igiene viene effettuato con prodotti a percentuale di perossido inferiore, evitando il fenomeno di disidratazione dello smalto, richiede tempi di applicazione ridotti (generalmente una decina di minuti circa); anche il risultato ottenuto ha una durata inferiore ma può essere ripetuto ogni 6 mesi al termine delle sedute di igiene orale.

L’esecuzione prevede passaggi molto simili alla seduta di sbiancamento dei denti dal dentista (o in-office) descritto precedentemente:

  • non è necessaria la protezione lungo il margine gengivale grazie alla concentrazione ridotta e ai tempi di applicazione molto brevi;
  • il professionista posiziona apribocca e spessore tra le arcate per evitare che labbra e lingua entrino a contatto col prodotto rimuovendolo;
  • successivamente il prodotto viene miscelato ed applicato e viene posizionata la lampada a luce blu che attiva il prodotto (paziente ed operatore indosseranno occhiali schermanti per la durata del trattamento);
  • infine il prodotto verrà rimosso tramite aspirazione ed il paziente dovrà sciacquare abbondantemente il cavo orale.

foto prima e dopo la realizzazione di un trattamento di sbiancamento professionale presso dental competence grossetoI risultati ottenuti con lo sbiancamento BlancOne® CLICK sono ottimi in termini di colore e luminosità dello smalto ed il paziente può decidere se ripeterlo nel tempo o se successivamente passare ad uno sbiancamento più profondo e dalla durata nel tempo maggiore.

Se volete eseguire un trattamento sbiancante o lo state valutando rivolgetevi ai professionisti del settore, igienista dentale ed odontoiatra, i quali vi forniranno informazioni dettagliate sul procedimento, effettueranno una valutazione per indirizzarvi al trattamento più indicato nel vostro caso e vi daranno anche tutte le indicazioni per mantenere il risultato ottenuto nel tempo.

Noi dello Studio odontoiatrico Dental Competence di Grosseto siamo sempre disponibili ad accogliervi presso la nostra struttura, se necessitate di un trattamento di sbiancamento denti efficace, o di altre tipologie di trattamenti.

Ci troviamo a Grosseto, in Via Aurelia Nord, 219. Contattaci allo 0564 453846, o compila il seguente form per richiederci informazioni.

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